Orologio del Museo d'Orsay di Parigi
Orologio del Museo d'Orsay di Parigi

Museo d'Orsay

Il Museo d'Orsay è uno dei più noti al mondo, soprattutto per la sua ineguagliabile collezione di opere impressioniste e per la sua vastissima selezione di opere d'arte fiorite. Si potrebbe definire come il tratto d'unione storico e culturale tra il Museo del Louvre e il Centro Pompidou. In altre parole, si potrebbe definire una tra le mete imperdibili di Parigi.

Come arrivare

Il Museo d'Orsay è un immenso edificio, che si erge lungo la riva sinistra del fiume Senna, nel bellissimo Quartiere Latino e più di preciso in rue de Lille, 62. Facilmente raggiungibile tramite: metropolitana (linea 12) fermata Solférino, RER (C) fermata Musée d'Orsay, ma è consigliabile vederlo almeno una volta nella vita a bordo del battello. Resterete incantanti ed affascinati dalla bellezza della sua struttura riflessa sulle acque del fiume.

Orari e Tariffe 

Il museo resta aperto al pubblico tutti i giorni della settimana ad esclusione del lunedì; dal martedì alla domenica dalle ore 9:30 alle 18:00 e il giovedì che chiuderà più tardi, fino alle ore 21:45. Il costo del biglietto d'ingresso è di 11 euro per gli adulti, mentre i ragazzi sotto i 25 anni entrano gratis. Se decidi di visitare il museo di sera dopo le ore 16:30 e il giovedì dopo le ore 18 (escluso sabato sera), il costo del biglietto adulti sarà ridotto a 8,5 euro. Inoltre, tutti coloro che organizzeranno il loro viaggio a Parigi durante la prima settimana del mese, avranno la possibilità di sfruttare l'ingresso gratuito al museo la prima domenica del mese.

La storia del museo

L'edificio, dove venne successivamente allestito il Museo d'Orsay, nasce come stazione ferroviaria come capolinea dei treni provenienti dal sudovest della Francia. La sua struttura di per sé vale una visita, si tratta infatti di una vera e propria opera d'arte, costruita dall'architetto Victor Laloux per l'Esposizione Universale del 1900. La sua inaugurazione avvenne il 14 luglio del 1900, dopo appena due anni di lavori. Successivamente, il Presidente Valery Giscard d'Estaing, decise di salvare la struttura convertendolo in museo. Dopo lunghi lavori di conversione e ottimizzazione della struttura, ora possiamo godere della visione delle opere con un misto di luce ambiente (data dalle numerose vetrate) e luce artificiale perfettamente combinate. A tal riguardo il celebre pittore Édouard Detaille disse: "La stazione è superba e ha l'aspetto di un palazzo delle belle arti".

Le collezioni del Museo d'Orsay

Il museo, situato nel cuore di Parigi, ospita al suo interno una vasta selezione di arti risalenti alla seconda metà del XIX secolo: dalla pittura impressionista di Monet, Pissarro, Cézanne e Gauguin, alla sculture di Claudet, Rodin e Dalou, arti decorative, fotografie e all'architettura ( notevole lo spaccato in gesso policromo, che raffigura l'Opéra nel 1875). Inoltre, è presente un'intera sezione dedicata a Van Gogh con 24 dipinti. La produzione di arti decorative è illustrata nel Pavillon Amont, con mobili, ceramiche, vetri e gioielli. La pittura, senza dubbio è l'arte più espressa in questo museo, occupa infatti lo spazio più elevato. Sono moltissime le opere dell'impressionismo e del post impressionismo e si può pienamente dire che sono validamente rappresentati tutti i grandi maestri. Segnaliamo come imperdibili le seguenti opere: "L'Assenzio" e "Piccola danzatrice di 14 anni" di Edgard Degas, "Bal du Moulin de la Galette" di Auguste Renoir e "Roseto sotto gli alberi" di Gustav Klimt. Imperdibili tutte le opere di Claude Monet, tra cui: "I Papaveri", "La vasca con le ninfee" e "Le Barche". Infine, ricordiamo capolavori di Vincent Van Gogh, quali: "L'autoritratto" e "La camera di Van Gogh". Ora non possiamo far altro che auguravi una buona visita al Museo d'Orsay e sperare che anche, come milioni al mondo, ne restino piacevolmente sorpresi e con la voglia di ritornarci in seguito. Anche perché le collezioni sono in continuo ampliamento grazie alle diverse donazioni.

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